Cioccolato

Acne, non è colpa del cioccolato

AcneLa notizia arriva direttamente dall’Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI): a far proliferare l’acne, il disturbo della pelle che perseguita buona parte degli adolescenti, non sarebbe il cioccolato, tradizionalmente cibo additato come responsabile del problema.
Sarebbero piuttosto gli zuccheri, le proteine del latte e la vitamina B12 ad amplificare la malattia della pelle giovanile per eccellenza.
Per sfatare una delle convinzioni più radicate nella cultura alimentare italiana e non, gli esperti si sono trovati ad un convegno organizzato a Perugia, dall’inequivocabile nome “Acne e cioccolato”, per intavolare il progetto di uno studio sul territorio allo scopo di determinare quali siano i reali effetti del cioccolato nel processo di infiammazione dei follicoli piliferi.
Non solo: un esperimento è stato condotto anche dai ricercatori dell’Università californiana Science Translational Medicine, per mezzo di dieci soggetti volontari ai quali sono state fatte assumere delle dosi eccessive di Vitamina B12.
Sarebbe anche lei, elemento così presente nella carne, nel pesce, nei latticini e in altri alimenti di origine animale, a far produrre all’organismo sebo in eccesso. Resta comunque chiaro che la vitamina in questione è fondamentale per la sopravvivenza dell’organismo e che è una coadiutrice delle attività del sistema nervoso, ma contemporaneamente (se assunta in quantità eccessive) può causare anche questi effetti collaterali.

In conseguenza alla super produzione di sebo, il batterio Propionibacterium acnes avrebbe causato la maggiore insorgenza di acne sulla pelle.
Quanto esposto dai ricercatori rimane comunque uno studio ancora aperto, in quanto non si sa con precisione se l’effetto dell’eccesso di assunzione della vitamina causi gli stessi effetti in tutti i soggetti, e in quale maniera. Rimane comunque necessario non abusare di questo elemento.
Secondo lo studio italiano, invece, sono zuccheri e alimenti ad alto indice glicemico da evitare, così come il serio del latte e in generale qualsiasi abuso di latticini.
Scagionato invece l’amato cioccolato, che può essere consumato (anche dai bambini) fino a 60 grammi ogni giorno, senza correre più il rischio di essere additato come causa della proliferazione dell’acne giovanile. Rimane comunque buona abitudine non esagerare anche con quest’ultimo alimento, dato che si tratta di un cibo particolarmente ricco in zuccheri.

 




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