Arghillà: vino ad Indicazione Geografica Tipica

L’Arghillà è un vino ad Indicazione Geografica Tipica (IGT) la cui produzione è tipica della provincia di Reggio Calabria e, abitualmente viene realizzato, nei comuni di Calanna, Campo Calabro, Fiumara, Villa San Giovanni e Reggio Calabria.

Questo particolare vino deve il suo nome a un quartiere di Reggio Calabria, cioè Arghillà.

Ad oggi questo prodotto enologico è uno dei più rinomati vini rossi e rosati calabresi. Viene prodotto su colline praticamente sempre soleggiate, su di un terreno tipico argilloso giallo-grigio scuro e di tessitura fine.

Per quanti riguarda la vendemmia questa avviene verso la terza decade di settembre. Dopo essere state pigiate, le uve vengono lasciate fermentare per 48/60 ore a non meno di 28 °C, per poi essere pressate ed il mosto viene messo in serbatoi d’acciaio per circa 15 giorni a temperatura controllata. Viene imbottigliato a fine dicembre e lasciato invecchiare per non meno di due anni ed un massimo di quattro. La gradazione alcoolica è di 13°.

Il colore è un tradizionale rosso porpora o rosato, l’aroma è vinoso, ampio e intenso anche grazie al sole che lo inonda durante l’anno.

Il gusto in bocca conferisce una buona energia e i tannini sono presenti ma non fastidiosi e ne allungano la persistenza.

Per quanto riguarda gli abbinamenti gastronomici, l’Arghillà si sposa perfettamente a carni alla griglia, arrosti, cacciagione e formaggi stagionati.

La temperatura di servizio è all’incirca di 16°-18°, per gustarlo al meglio viene consigliato di aprirlo almeno 20 minuti prima.




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