Bambini e alimentazione estiva: consigli e suggerimenti

L’estate è un momento molto bello per i bambini perché legato al divertimento e alle vacanze, ma è quasi sempre accompagnata da caldo e afa che, oltre a provocare una sensazione di malessere, talvolta determinano cambiamenti non salutari nell’alimentazione dei più piccoli. I lattanti accusano calo dell’appetito; i bimbi un po’ più grandi dormono più irregolarmente, rifiutano la colazione e preferiscono a frutta e verdura un consumo, talvolta anche eccessivo, di gelati.
Bisogna invece rendere l’estate una stagione di riposo e benessere: ciò è possibile partendo dall’alimentazione e rispettando alcune regole basilari.
In primo luogo è possibile far fronte al fisiologico calo dell’appetito aumentando il consumo di bevande liquide e fresche e di yogurt, benefici per la flora batterica intestinale che, nei periodi di caldo intenso, può subire qualche scompenso.
I bambini di età compresa tra i 2 e i 4 anni attraversano la cosiddetta “fase del rifiuto”, in cui si oppongono ad alimenti che prima avevano sempre consumato senza sollevare alcuna obiezione. Questo problema può forse accentuarsi in estate: una buona strategia può essere quella di puntare molto sull’aspetto estetico dei cibi, da servire in piccole quantità e sistemati su piatti ampi con tavole allegre e colorate. Meglio inoltre non servire cibi troppo caldi e non costringere i bambini a finire per forza la porzione se non hanno più fame.
Un problema è spesso costituito dalla prima colazione: in estate anche i bambini tendono ad andare a dormire più tardi e quindi a svegliarsi ad orari altrettanto tardivi; ciò può portare spesso a saltare la prima colazione, ma questa non è mai una buona abitudine poiché la colazione serve a dare la giusta dose di energie per affrontare al meglio la giornata. Per invogliare il bambino a mangiare anche di mattina, si può quindi preparare un invitante tavolo imbandito con yogurt, latte, succhi di frutta, prodotti da forno, biscotti, marmellata o miele.
Se i cibi troppo caldi, come la carne o il pesce, vengono rifiutati, li si può servire in coloratissime insalate, da arricchire, a seconda dei gusti, anche con uova e affettati.
La frutta in genere non è molto amata dai bambini, ma servirla in allegre macedonie, arricchite da una pallina di gelato, o in divertenti spiedini in genere invoglia ad un suo consumo. Il gelato è invece sempre molto gettonato dai più piccoli ed è un alimento ricco di benefici e proprietà nutritive: sempre meglio però non eccedere, optando ad esempio per un gelato alla frutta se il bambino è in sovrappeso.
É poi superfluo ricordare di aumentare il consumo di acqua, molto più salutare delle bibite gasate.




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