Come cucinare con il barbecue

La cottura sul barbecue si ottiene ponendo i cibi su una griglia o su una pietra e utilizzando la brace come fonte di calore. Le temperature sono piuttosto alte e permettono di rosolare gli alimenti conferendo loro aspetto e sapore tipici. La difficoltà sta nel raggiungere una cottura omogenea, anche all’interno, senza però bruciare l’esterno; è pertanto necessaria una distanza adatta tre brace e alimenti. Tale distanza varia in base a ciò che si cuoce e solo l’esperienza aiuta a stabilire quale sia la posizione migliore della griglia. Inoltre bisogna stare attenti perché durante la cottura il grasso degli alimenti si scioglie e cadendo sulle braci alimenta improvvise vampate di fuoco quindi è indispensabile girare spesso i cibi.

barbecue-1Per cuocere gli alimenti sulla griglia bisogna preparare con anticipo la brace. Si può fare con la legna o con la carbonella.
Con la legna serviranno almeno 45 minuti per avere uno strato di brace; si deve scegliere legna stagionata, ben asciutta per evitare fumo eccessivo. Non va bene legna troppo resinosa perché potrebbe lasciare cattivi odori, nemmeno quella troppo tenera che brucia in fretta. Indicata la quercia, ottimi il ciliegio e l’olivo che lasciano aromi gradevoli.
Nel caso si usi la carbonella il consiglio è di scegliere quella a pezzi più grandi. Si deve disporre sul braciere uno strato di 5/6 cm. Dopo averla accesa, la si lascia completamente bruciare per ottenere la brace sufficiente. Se si devono cuocere grandi quantità è necessario preparare altra brace in un secondo braciere, da aggiungere via via.

Sul barbecue si cucinano carni, pesci, verdure ed anche frutta. Ecco alcuni consigli. La carne rossa di solito si fa cuocere di meno, viene servita al sangue salvo diverso gusto. Una cottura eccessiva tende ad indurirla. Attenzione che se troppo calore la può bruciare, un calore basso dà poco sapore. Le carni bianche non si servono al sangue, ma completamente cotte. Lunga cottura invece per le costine di maiale: almeno mezz’ora. I pesci grassi sono i più indicati per questo tipo di cottura che scioglie letteralmente il grasso: salmone, cefali, sarde. Molto apprezzati anche orata, branzino e tutti i crostacei. Cuociono velocemente le verdure, i peperoni, le melanzane e le zucchine che devono essere tagliate a fette di almeno un cm. Alla fine del pasto, quando il calore si abbassa è il momento di buttare la frutta che diventerà squisita: le pesche devono essere tagliate piuttosto spesse, le banane a metà.




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