Cottura a vapore: ecco i benefici

La cottura a vapore consente la preparazione di piatti leggeri e dal contenuto apporto calorico, senza l’uso di grassi e di olio. Questo metodo di cottura era molto in voga verso la fine degli anni ’80 ed ora sta tornando in auge grazie ad una ritrovata consapevolezza del mangiare sano ed ecologico.
Si tratta infatti di una sistema che si serve della capacità del vapor acqueo di condurre calore agli alimenti e di cuocerli senza un diretto contatto con l’acqua, evitando in questo modo la dispersione dei nutrienti, sali minerali e vitamine, cosa che accade invece durante il processo di bollitura.
Cucinare a vapore è anche un’alternativa green ai metodi di cottura tradizionali, poiché consente di risparmiare non solo a livello economico ma anche energetico, oltre che in termini di tempo. Un numero sempre maggiore di persone dunque opta per questa modalità di cottura e persino il campo della ristorazione si sta adeguando alla tendenza: capita sempre più spesso infatti di trovare locali e ristoranti che presentano nei loro menù portate cotte al vapore.
Inoltre questa cottura può essere “arricchita” utilizzando ad esempio del brodo di verdure al posto nell’acqua e si possono aggiungere erbette aromatiche come rosmarino, timo e salvia ma anche vino
bianco, spezie o limone per insaporire ulteriormente i cibi in modo del tutto naturale.
I vantaggi che offre dunque la cottura al vapore sono molteplici, in primis il fatto che le proprietà organolettiche originarie di ogni cibo rimangono inalterate grazie ad una temperatura di cottura
inferiore ai 100°C ed il sapore risulterà quindi più gustoso e ricco rispetto a quello derivato da un tradizionale processo di cottura. Per di più, tramite questa cottura, i grassi presenti nei cibi tendono a sciogliersi grazie al calore e finiscono col depositarsi nell’acqua di ebollizione. Risultato: i cibi risultano essere meno calorici e molto più digeribili, ideali soprattutto per chi segue un regime ipocalorico e soffre di colesterolo alto, anche perché non richiede aggiunte di condimenti e olio, che si possono comunque aggiungere a crudo una volta terminata la cottura.
Un altro fattore positivo è che i cibi, pesce e carne soprattutto, tendono ad ammorbidirsi: il vapore infatti fa sì che i tessuti di origine animale si inteneriscano, rendendo più morbidi persino cartilagini e tendini, a tutto beneficio del gusto. Inoltre viene scongiurata la formazione di sostanze cancerogene e tossiche, in genere attribuibili alla cottura ad altissime temperature, come la frittura e la grigliatura.
Infine si tratta di un sistema di cottura molto veloce e pratico e non richiede utensili o pentole particolari, e risulta molto semplice lavarli dopo la cottura, con un conseguente risparmio di detersivo.




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