Dieta

Fare uno strappo alla dieta: giusto o sbagliato?

Le diete troppo rigide fanno più male alla mente che al corpo.

Un regime alimentare troppo rigoroso può nuocere alla mente e quando si hanno problemi di sovrappeso, uno strappo alla regola non può fare altro che beneficiare lo stato psicologico.
Lo affermano autorevoli dietologi e nutrizionisti che pensano che anche il regime alimentare più severo possa essere interrotto con un pasto più ricco.
Sembra che uno strappo alla regola si possa fare con piccole trasgressioni che rendano la mente più tranquilla e propensa a riprendere la dieta ipercalorica senza nessun problema.
Pare che dopo qualche irregolarità alimentare sorga un innato senso di colpa che porta il soggetto a riprendere il suo regime alimentare con più fedeltà.
Molte volte, sono gli stesi dietologi che introducono nella dieta qualche dolcezza per renderla meno restrittiva e per non farla apparire opprimente o angosciante.

Lo strappo alla regola andrà compensato.

È chiaro che quando si parla di strappo alla regola, si pensa ad un solo giorno di trasgressione alimentare. Sarebbe ingiusto e cattivo privarsi di una cenetta simpatica con gli amici solo perché si sta osservando un regime alimentare ristretto e sarebbe altrettanto crudele, vedersi passare sotto il naso piatti appetitosi e accontentarsi di coste di sedano o carote.
Il miglior modo per adempiere al proprio dovere è quello di compensare lo strappo alla regola con un consapevole bilanciamento della giornata.
Per esempio se si prevede un pranzo più ricco, occorrerà rendere la giornata leggermente più movimentata con qualche pedalata in bicicletta o una passeggiata evitando la sedentarietà.

In alcune diete ci sono strappi alla regola mirati.

Ci sono alcuni regimi alimentari ristretti che prevedono strappi alle regole mirati.
Questa particolare dieta viene adottata da quelle persone psicologicamente fragili ma che devono dimagrire per questioni di salute o perché affetti da patologie serie che richiedono un’alimentazione con cibi particolari come i celiaci o gli allergici.
Spesso la dieta risulta pesante e difficoltosa e per tale motivo, viene introdotto un determinato giorno in cui è permesso mangiare di tutto e senza pesare gli alimenti.
Questo stratagemma è una maniera per ‘imbrogliare’ la dieta e per affrontare i giorni a venire con la massima serenità.
Solitamente si utilizza questa metodica la domenica mentre gli altri giorni della settimana bisogna osservare il regime alimentare prestabilito senza nessuna deviazione di percorso.
Si può approfittare del giorno di festa per preparare il proprio piatto preferito o per assaporare una fettina di torta o un dolce particolarmente amato. L’importante è concentrarsi e rimanere ferrei per il resto della settimana specialmente se psicologicamente si è più favorevoli a continuare.

 




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