Frullati, centrifugati, smoothie: quali sono le differenze?

Frutta e verdura sono essenziali nella dieta.
Se la dieta giornaliera non è ricca di frutta e verdura può sicuramente considerarsi non equilibrata.
L’organismo necessita di vitamine, sali minerali e fibre e frutta e verdura li contengono in maniera ottimale.
Senza questi importanti e preziosi elementi presenti in natura, si dovrebbe ricorrere all’assunzione delle vitamine sotto forma di prodotti farmaceutici.
Purtroppo molte persone non amano nutrirsi di frutta e verdura e specialmente se si tratta di bambini, potrebbe essere difficile far assumere la giusta quantità di vitamine per evitare carenze.
Fortunatamente frutta e verdura non perdono le loro proprietà anche se centrifugate o frullate e i vari preparati si possono aggiungere ad altri elementi benefici come lo yogurt o il miele.
In commercio sono reperibili diverse preparazioni già pronte ma vista la facilità di esecuzione i frullati, i centrifugati e gli smoothies si possono tranquillamente preparare in modo casalingo.
L’importante è non esagerare nel dolcificarli perché specialmente la frutta contiene una giusta dose di fruttosio che è sufficiente a rendere la bevanda molto gradevole e dissetante.

Come preparare i frullati.
Per la preparazione dei frullati è necessario un normale frullatore dove inserire frutta anche di diversa specie e con la buccia.
È preferibile utilizzare frutta matura alla quale aggiungere una base di latte o yogurt in modo da rendere la bevanda molto più completa a livello nutrizionale. Non bisogna aggiungere zuccheri
poiché la frutta contiene una sufficiente quantità di zucchero naturale.
È meglio raffreddare la frutta in frigo prima di frullarla così il frullato si può bere al momento anche se è possibile conservarlo in frigo per un tempo massimo di due ore.

Come preparare un centrifugato.
I centrifugati si ottengono centrifugando frutta e verdura e l’apposito apparecchio separa la parte solida da quella liquida. Le ricette per realizzare i centrifugati sono spesso combinate infatti, si
possono utilizzare cetrioli, carote o sedano abbinandoli ad arance, limoni o pesche ma le varianti sono davvero innumerevoli. Sono lo spuntino ideale per chi vuole mantenersi in forma senza
rinunciare al gusto.

Come preparare uno smoothie.
La parola smoothie significa morbido e cremoso ed infatti questa bevanda a metà tra il frullato ed un dessert ha un aspetto consistente grazie all’aggiunta di gelato o panna.
Naturalmente dal punto di vista calorico, gli smoothies sono da considerarsi veri e propri dessert.
Per realizzarli basta anche un frullatore ad immersione capace di frullare sapientemente i pezzi di frutta.
Molte preparazioni sono effettuate con l’aggiunta di liquori o con aromi al cacao, zenzero o cannella.
E’ possibile aggiungere agli smoothies piccole cialde in pasta frolla o wafer.




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