Insonnia e caldo? Ecco l’alimentazione giusta

L’ondata di caldo africano che le previsioni meteo indicano per l’inizio di luglio mettono a rischio non solo anziani e bambini, ma anche il sonno di milioni di italiani, che dovranno vedersela con un caldo afoso che peggiorerà nelle ore serali. Con una temperatura percepita ben al di sopra del 30°, per difendersi non bastano l’aria condizionata e il consumo abbondante di acqua: esistono alcuni cibi che aiutano a migliorare la qualità del sonno.
Secondo le stime, sono 12 milioni gli italiani che attendono con ansia l’arrivo dell’estate, che rappresenta per loro insonnia e fatica cronica. Il fenomeno dell’insonnia legata al caldo quindi non è un problema di pochi sfortunati, ma esiste una dieta ad hoc fornita dalla Coldiretti, che permette di ridurre i disagi legati all’afa e alla canicola.
I cibi consigliati per dormire meglio di notte devono contenere triptofano, l’amminoacido essenziale per la sintesi della serotonina, cioè il neurotrasmettitore responsabile del benessere cerebrale e del rilassamento. Ben vengano, quindi, pane, riso e pasta; anche le verdure come lattuga, radicchio, cipolla, i formaggi freschi, le uova sode e la frutta dolce (pesche e albicocche) favoriscono la sintesi di serotonina; la verdura inoltre ha proprietà sedative e un bicchiere di latte caldo prima di mettersi a letto aiuta a prendere sonno, diminuendo la secrezione acida gastrica.
Al contrario di ciò che molti credono, un dolcetto senza troppi zuccheri complessi può diminuire lo stress legato alle giornate afose, e conciliare il sonno; così anche tisane e infusi con un cucchiaio di miele, rilassano mente e corpo, preparandolo a una nottata di sonno.
I condimenti piccanti, speziati, salati, grassi dovrebbero essere evitati, quindi banditi dalla dieta le patatine, i salatini, i cibi in scatola (compresi dado da cucina); no anche al caffè serale e ai superalcolici, molto calorici e dall’azione eccitante sul sistema nervoso.
Una doccia tiepida prima di andare a letto e mantenere porta e finestra semi-aperte, per favorire la circolazione dell’aria, sono altri piccoli accorgimenti che possono trasformare una notte da incubo in un piacevole e rigenerante riposo, per chi non possiede un climatizzatore o un ventilatore.

 




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *