La dieta vegana: ecco cosa vuol dire mangiare veg

Su quale principio si basa la dieta vegana?
Il regime di alimentazione vegano si basa sul fatto che non bisogna cibarsi con alimenti di origine animale.
La dieta vegetariana elimina principalmente la carne ed il pesce ma ammette latticini e uova mentre la dieta vegana non approva neanche il miele.
Ovviamente, gli alimenti che vengono eliminati vanno sopperiti con altri elementi per equilibrare il regime alimentare e non apportare danni al’organismo.
Verdura, frutta, cereali integrali, legumi andranno a supplire quegli alimenti necessari ad apportare tutti gli elementi che necessitano al fisico per sopravvivere con equilibrio.
I legumi contengono le stesse proprietà nutritive della carne quindi, si possono considerare punti di forza.

Sempre più persone adottano la dieta vegana.

La stragrande maggioranza delle persone si sta convincendo che la dieta vegana sia un regime alimentare corretto per vivere senza problemi di salute.
Gli atleti vengono inevitabilmente attratti da questo regime alimentare poiché sviluppano una perfetta massa muscolare senza alimentarsi con carne e i suoi derivati.
A riprova di questo concetto c’è l’esempio di animali possenti come i gorilla o i cavalli che sviluppano forza ed energia pur alimentandosi prettamente con vegetali.
La dieta vegana si basa proprio sul fatto che frutta secca e legumi sostituiscono ineccepibilmente le carni perché ricchi di proteine.
La dieta vegana contrasta sicuramente l’ostruzione delle arterie perché si riduce il colesterolo nel sangue e si eliminano situazioni di gotta e di iperuricemia ma alcuni dietologi la ritengono assai poco equilibrata.

Vari tipi di dieta vegana.

Per non apportare danni all’organismo è possibile adottare una dieta tipo vegana per evitare la malnutrizione.
Se è vero che con un regime vegano si determina un buon effetto disintossicante è anche vero che potrebbero insorgere problematiche di carenza di ferro, calcio, vitamine e aminoacidi. È sempre preferibile rivolgersi ad un esperto nutrizionista specialmente se si segue questo tipo di alimentazione per ragioni etiche.
Il professionista potrebbe ritenere necessario l’assunzione di integratori oppure consigliare l’introduzione di alcuni alimenti per assumere tutte le sostanze necessarie per non correre il rischio di carenze alimentari.
Alcune diete vegane riguardano tipi di diete molto più restrittive come la dieta granivora che prevede un’alimentazione solo a base di cereali, la dieta fruttariana dove è permessa solo l’alimentazione con frutta fresca o secca o la dieta crudista che ammette solo l’alimentazione con cibi rigorosamente privi di cottura.
Un’alternativa a questa filosofia di alimentazione è la dieta macrobiotica che pur prevedendo un massiccio consumo di cereali non esclude l’uso del pesce.

 




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