La quinoa: cos’è, come si cucina

La quinoa è una pianta annuale erbacea che appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae. Solo i suoi semi vengono adoperati per scopi alimentari e in alcuni paesi dell’America Latina costituisce l’alimento base alla stregua del grano nel continente europeo. La quinoa non contiene glutine e quindi può essere utilizzata senza controindicazioni anche da chi è affetto da celiachia.

La quinoa era già conosciuta dalle popolazioni Inca e le prime coltivazioni risalgono a oltre 5.000 anni fa. E’ una pianta prettamente montana che cresce bene quasi esclusivamente sugli altipiani andini ed è presente anche oltre i 4.000 metri di altitudine. Resiste senza problemi alle basse temperature e ai venti forti. I semi di quinoa sono contenuti all’interno di una spiga e hanno una forma che ricorda quella del miglio. Una volta essiccati, i semi possono essere macinati e ridotti in farina oppure consumati lessati in abbondante acqua salata.

La quinoa è celebre per le sue proprietà nutritive. E’ costituita dal 70% di carboidrati e da un buon quantitativo di proteine. Inoltre è una preziosa fonte di minerali, sali e microelementi fondamentali per la salute come lo zinco, il fosforo e pochi grassi insaturi.

La quinoa viene adoperata in cucina sia direttamente in semi che sotto forma di farina. In Italia non è così semplice da reperire all’interno delle grandi catene di distribuzione ed è necessario rivolversi ai negozi che propongono prodotti esotici o del mercato equosilidale.
La quinoa commercializzata è di tre differenti varietà: rossa, nera e gialla.

I semi possono essere cucinati come il riso. Prima però devono essere lavati per rimuovere eventuali saponine rimaste durante la lavorazione che potrebbero dare al piatto finale un sapore amaro. Effettuata questa operazione si versa la quinoa in una pentola di acqua bollente salata e si cuoce a fuoco lento per una ventina di minuti. Trascorso il tempo indicato si scola e si condisce secondo i propri gusti. Si può abbinare a sughi di carne o di pesce ma anche a verdure grigliate o saltate in padella assieme a poco olio extravergine d’oliva.

La farina invece può essere adoperata per preparare delle specialità da forno o prodotti dolciari. E’ da tenere ben presente però che la quinoa, essendo priva di glutine, la quinoa tende a lievitare molto poco. Se non ci sono problemi di celiachia o di intolleranze si può miscelare assieme a poca farina i frumento per ottenere biscotti soffici e saporiti.
La farina di quinoa può essere adoperata anche per creare gustose tortillas da sostituire al pane in tavola.




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