Nutrizione pediatrica: consigli per una corretta alimentazione

E’ necessario ricercare un equilibrio fin dalla più tenera età per evitare l’obesità.
Siamo in un’era dove si contano migliaia di casi di obesità infantile e gli esperti si ritengono preoccupati tanto da lanciare l’allarme.
I genitori, a loro detta, devono saper alimentare i bambini fin dalla più tenera età senza sottostare al dannoso menu proposto dai loro figli.
Spesso, i bambini tendono ad indicare ai genitori degli alimenti ben precisi che purtroppo danneggiano il loro organismo poiché il menu è fossilizzato su un ristretto numero di pietanze non sempre salutari.
Una dieta ottimale deve comprendere la varietà di alimenti soprattutto quando si tratta di un’età evolutiva come quella dei bambini.
Inoltre, il comportamento sbagliato dei genitori tende alla sovralimentazione dei propri figli creando un circolo vizioso da cui risulta particolarmente difficile uscire.
nutrizionepediatricaBisogna tenere conto che il fabbisogno nutrizionale è individuale.
Ogni bambino dovrebbe alimentarsi così come esige il suo fisico ed è assolutamente errato il tentativo di confrontare il proprio figlio con l’amichetto di banco o con il figlio di un’amica.
Se durante il pasto il bimbo rifiuta la porzione di cibo, bisognerebbe evitare la cattiva abitudine di farlo mangiare tra un pasto e l’altro perché arriva all’ora di pranzo o di cena senza appetito.
La corretta alimentazione nell’età pediatrica si basa proprio sull’equilibrio dei pasti e sul mix idoneo tra quantità e alimenti.
È preferibile abituarlo già da piccolo a prediligere un frutto a metà pomeriggio, piuttosto che elaborate merendine industriali o dolciumi.
Ogni genitore ha il compito di far comprendere al loro figlio che se gli proibisce di mangiare una merendina non gli si vuole fare un torto bensì, un regalo che darà i suoi frutti in futuro.
Il momento migliore per impostare una buona alimentazione comincia proprio dall’infanzia e una volta fondato lo stile alimentare, tutto il percorso sarà sicuramente più facile.Le principali tappe dell’alimentazione pediatrica sono sostanzialmente le seguenti.
Il latte materno è senza dubbio la migliore fonte di alimentazione per un bambino e laddove è possibile, la mamma dovrebbe allattare il suo piccolo al seno almeno fino all’età di 6 mesi proseguendo con dei latti formulati.
Il latte vaccino è troppo ricco di proteine e se fatto assumere al bimbo prima dei 9 mesi, potrebbe causare allergie future e sviluppo adiposo.

Dopo i 6 mesi compiuti si può iniziare lo svezzamento che non è la completa eliminazione del latte, bensì l’aggiunta di pappe solide, crema di riso, farina lattea e pastina.
All’età di 1-2 anni, il piccolo avrà una dentizione quasi completa che gli permetterà di assaporare cibi più solidi ed entrerà nella tappa definitiva della dieta mista.
In questo periodo si consolidano le abitudini alimentari e sarà compito dei genitori indirizzare il figli verso una dieta equilibrata.




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