Street food, quando mangiare in strada diventa gustoso e cool

Lo street food, letteralmente mangiare in strada, è una tendenza che esiste da tempo in America e ultimamente sta prendendo piede anche in Italia: consiste nel mangiare per l’appunto in strada, cibi veloci e facili da preparare, acquistati spesso in chioschi o bancarelle ambulanti.
Diretta antitesi del ristorante, lo street food esisteva già nell’antica Roma ed è attualmente diffuso in tutto il mondo: basti pensare alle città del sud-est asiatico, dove ad ogni ora del giorno e della notte si vende ogni possibile tipologia di cibo nei mercati e nei bazar all’aperto, lungo le strade più trafficate. Lo street food per molte popolazioni povere non è uno sfizio, ma una necessità, per la mancanza di denaro che impedisce alle classi sociali disagiate di acquistarlo al supermercato o recarsi in uno ristorante; questa tradizione gastronomica nasce quindi non per sfamare, ma per nutrire, anche se attualmente molti ristoranti stellati propongono una versione rivisitata di questi piatti, con prezzi non proprio “da strada”.
Si calcola che più di metà della popolazione mondiale acquisti cibo dai venditori ambulanti e lo consumi per strada, in mano o in un cartoccio, in piedi oppure camminando. La moderna vita frenetica che contraddistingue l’Occidente, il buon rapporto qualità/prezzo e gli orari di pausa pranzo ristretti hanno favorito il proliferare di questo stile culinario non solo tra i giovanissimi, ma anche tra i lavoratori. La prima cosa a cui si pensa sentendo parlare di cibo di strada è il classico panino, ma se forse ciò era vero all’origine del fenomeno, oggi si può trovare una ampissima scelta: dal classico panino ma con gli ingredienti più disparati, fino al kebab, alla piadina, alla porchetta, alla pizza per arrivare alle patatine fritte con hot-dog e persino ai piatti come il sushi o gli arancini siciliani, tutto rigorosamente personalizzato e preparato al momento sotto gli occhi del consumatore. Se street food per molti è sinonimo di grasso, unto e frittura in olio iper-sfruttato, ormai anche i venditori di questa categoria culinaria hanno imparato che anche le persone che comprano cibo di strada non gradiscono prodotti eccessivamente grassi e di bassa qualità, ma prediligono cibo fresco, cotto al momento e, soprattutto, gustoso.




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