Turismo enogastronomico, gli itinerari per l’estate

Il turismo enogastronomico è diventato negli ultimi anni una tendenza sempre più importante. L’interesse per il cibo di qualità spinge sempre più persone a scegliere di viaggiare per poter assaggiare prodotti tipici di un dato territorio. Foodtrotter vengono definiti coloro che decidono di visitare un paese o una regione per apprezzarne le bellezze artistiche, architettoniche, il territorio e le delizie della tavola. Insomma, si tratta di un turismo più consapevole ed esigente che ha cambiato moltissimo l’offerta del mercato turistico. Basti pensare all’enorme quantità di strade del vino esistenti in Italia: si tratta di percorsi segnalati che conducono ad esplorare il territorio dove nasce un certo vino, toccando le cantine produttrici dove è possibile essere accolti per una degustazione abbinata ai prodotto gastronomici locali e i luoghi d’arte di solito meno conosciuti.
Chi vuole dedicare l’estate al turismo enogastronomico non ha davvero che l’imbarazzo della scelta. Basti pensare a quanto possono avere da offrire regioni dalla grandissima tradizione gastronomica come la Toscana, la Puglia o il Piemonte, solo per fare qualche esempio. Ma anche se si ha in programma di lasciare a casa la macchina e dedicarsi alla visita di una singola città è possibile diventare perfetti foodtrotter.
Torino, ad esempio, è una di quelle città che si offrono perfettamente a questo tipo di turismo: i golosi ameranno scoprire le più grandi cioccolaterie d’Italia, potranno fare una sosta nei bar di Piazza San Carlo, il salotto elegante della città, per sorseggiare un delizioso bicerin, potranno unirsi ai torinesi per il rito pomeridiano del gelato, da gustare nelle gelaterie storiche della città, e a pranzo e cena potranno scegliere uno dei locali tradizionali della città dove assaggiare specialità come il fritto misto, accompagnate da un buon bicchiere di Barolo.
Chi, invece, può spostarsi in macchina ed è un vero goloso, adorerà partire alla scoperta della Sicilia Orientale toccando alcune tra le città barocche più belle d’Italia.
Partendo da Siracusa, splendida città di origine greca patrimonio UNESCO, che offre gelaterie e pasticcerie da capogiro, si raggiungono Avola, terra della mandorla e del vino, dove si potrà scegliere una delle migliori pasticcerie della città per assaggiare le prelibatezze locali a base di pasta di mandorle. Si arrivo poi a Noto, meraviglia barocca dove non ci si potrà far mancare un bicchiere di moscato, Pachino, nota per i deliziosi pomodori, dove si potrà visitare il borgo marinaro di Marzameni con la sua tonnara, Modica, patria del cioccolato e si potrà terminare viaggiando verso il Parco dell’Etna per visitare Bronte, che a settembre si anima per la ricca festa dedicata al suo prodotto DOP, il pistacchio, presidio Slow Food e delizia inconfondibile.

 




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