Spezie e benessere, i salvasalute

Oltre ad insaporire i piatti con i loro aromi, a volte orientali, a volte esotici, le spezie rappresentano anche un ottimo aiuto per la salute, mantenendo il benessere e l’equilibrio organico.
Sono infatti notevoli le proprietà benefiche contenute in molte delle spezie comunemente usate in cucina, dal mantenimento dell’equilibrio intestinale alla formazione di batteri ed enzimi positivi per l’organismo.
Soprattutto le spezie utilizzate nella cucina orientale ed indiana hanno dimostrato di possedere importanti attività antiossidanti che ne giustificherebbero un uso più continuativo non solo per insaporire una ricetta.
spezie-1Un esempio può essere il curry, originario dell’India e ottenuto dalla tostatura e pestatura in mortaio di numerose altre spezie, quali: curcuma, cumino, chiodi di garofano, cannella, fieno greco, coriandolo, noce moscata, peperoncino, zenzero e pepe nero.
Grazie alla presenza di curcumino, il curry diventa un vero alleato nel miglioramento della digestione, con proprietà anche antiossidanti ed antinfiammatorie.
Ma anche il cumino, per effetto del suo grande quantitativo di vitamine del gruppo B, aiuta ad eliminare problemi di aerofagia e disfagia post prandiale, riducendo il gonfiore addominale e stimolando il sistema immunitario.
La proprietà benefiche delle spezie non si riducono all’insaporimento delle pietanze e alle attività digestive, poiché esse sono ricche di principi attivi dotati di vere e proprie attività medicamentose.
Molte spezie vengono anche utilizzate nella medicina ayurvedica in quanto capaci di sfruttare, sulla base del concetto delle tre energie vitali, un meccanismo che riporta l’organismo in equilibrio, eliminando le tensioni e migliorando la secrezione gastrica, i processi digestivi in genere e l’eliminazione di gas intestinali.
Molto utilizzate anche in erboristeria sotto forma di decotti, infusi o tinture, le spezie possono trovare largo uso anche come rimedi naturali ai disturbi più disparati, sfruttando l’alto contenuto di oli essenziali e principi aromatici.
Lo zenzero può essere facilmente utilizzato fresco come ottimo antinausea, antinfiammatorio ed antipiretico, mentre sotto forma di infuso caldo allevia i sintomi del raffreddore.
Analogamente il peperoncino, ottimo antibatterico naturale, è in grado di stimolare la digestione e migliorare sinusite e raffreddore grazie al suo effetto vasodilatatore. Ottimo antitumorale è per esempio la curcuma, che si è dimostrata capace di inibire la replicazione cellulare nei tumori, con importanti ulteriori effetti benefici antiossidanti, antitrombotici ed antinfiammatori.
Non di rado le spezie possono anche essere sfruttate nella cosmesi, soprattutto nella produzione di impacchi, bagni o preparati casalinghi che sfruttano principalmente i benefici topici dei loro olii essenziali.




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